Trasparenza salariale

Da netto mensile a RAL, in un attimo

Dal 7 giugno ogni annuncio di lavoro deve indicare la RAL o una fascia lorda. Tu ragioni in netto, ci pensiamo noi a convertirlo nel lordo annuale pronto per l'annuncio.

La RAL è lo stipendio annuo lordo, il totale prima di tasse e contributi, che dal 7 giugno devi scrivere nell'annuncio. Non è il netto mensile che il lavoratore vede in busta paga.

Come ragioni lo stipendio?
Netto mensile in busta che vuoi offrire
Da
A
RAL stimata per l'annuncio

Inserisci il netto per vedere la RAL stimata.

Numero pronto da mettere nell'annuncio, indicativo e allineato al mercato. Per i casi particolari (figli a carico, regimi agevolati, premi) verifica con il consulente del lavoro.

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Cosa cambia con la nuova legge

Dal 7 giugno 2026 l'Italia recepisce la direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale. Ecco cosa devi sapere se pubblichi annunci.

  • RAL obbligatoria negli annunciOgni offerta deve indicare la retribuzione annua lorda o una fascia realistica. Niente più 'retribuzione commisurata all'esperienza'.
  • Niente soglia di dipendentiL'obbligo vale per tutte le aziende, anche per il piccolo ristorante con pochi collaboratori.
  • Non puoi chiedere il vecchio stipendioIn fase di selezione non puoi più chiedere quanto guadagna oggi il candidato. Puoi chiedere la sua aspettativa economica.

Come calcoliamo la stima

Partiamo dal netto che inserisci e risaliamo alla RAL lorda invertendo il calcolo fiscale italiano (scaglioni IRPEF 2024, detrazioni da lavoro dipendente, contributi INPS al 9,19%, addizionali regionali medie). È una stima per orientarti, non un calcolo del cedolino. Per i casi particolari serve sempre il consulente del lavoro.